Archivi del mese: ottobre 2004

Alambiccando tra grappa, tartufi e cavalli

Sabato è venuta a trovarmi Laura. E' un'amicizia recente, di un trecking a cavallo estivo di una settimana.Una simpatia istintiva, cresciuta velocemente. Ha dormito da noi, nella camera lasciata libera da mia figlia Serena, alle sue prime esperienze di indipendenza.Piace molto anche a Simona, di solito indifferente agli adulti che frequentiamo. Siamo andati tutti a mangiare una pizza, poi mentre mio marito è andato a dormire  poi sino a notte a chiaccherare. E' bello con una donna, per me così povera in amicizie femminili,.E il giorno dopo lo abbiamo passato insieme.Ho aiutato mio marito a caricare i cavalli sul trailer, quasi litigando, poichè Duca era restio e lui si innervosiva per l'appuntamento fissato per l'annuale Galoppata del silenzio a Montà.La prima esperienza di essa di Simona…ora è abbastanza grande ed in grado di galoppare quasi ininterottamente per tre ore. Si chiama galoppata del silenzio perchè su un terreno sabbioso, che attutisce il rumore di zoccoli ed è leggero per i cavalli anche se arrivano, nonostante la stagione non calda, grondanti sudore. Cii vuole esperienza perchè in gruppo molti cavalli entrano in competizione ed è più difficile gestirli.
Comunque a mezza mela e con tanti tentativi e parole calme alla fine Duca è salito e mentre Sergio e Simona , io e Laura ce ne siamo andati ad Alba. C'è la fiera del tartufo e molta confusione.Anche il parlare diventa difficile, mentre cerchi nella via maestra di fendere l'onda di gente contraria e ti perdi e ritrovi. L'occhio va dalla bancarella di salami al barolo o al tartufo , a quella di tartufi ordinati nei loro piattini col prezzo indicato a fianco…..cari decisamente, ma uno piccolo l'ho comprato egualmente…una voglia di una sera sarà soddisfatta. Poi spero il mio amico Beppe me ne porterà di neri come ogni anno.Acquistiamo anche qualche salame e delle tume, da portare agli amici di Priocca da cui siamo invitate a pranzo.L'auto ormai è un miscuglio di odori, forti e intensi, salami, tartufo, formaggio Mancano le raspe di moscato per i nostri ospiti. Stanno preparando la grappa, ma hanno solo raspe di barbera e dolcetto.Arriviamo e la distillazione è in atto. Una vecchia cascina da "ribotte" domenicali, amici che si incontrano. tra uomini La distillazione è lenta, goccia a goccia il distillato esce, raccolto in un bicchiere poi vuotato nella bottiglia, ed ha un gusto perticoalre, assaggiato così, con un cucchiaino.

                    

Ed è bello anche starsene sedute a scherzare mentre gli uomini preparano il pranzo…un'offerta di aiuto la abbiamo data ma hanno rifiutato. Fette di melanzana, peperoni, patate, zucca pomodori alla piastra, accompagnate da bistecche e salsiccia e vino…parecchio. Il caffè è un piacere gustato.Chi mischia la grappa a correggerlo chi riempe il bicchiere separatamente.Io preferisco così, non perdere un sapore a favore dell'altro, tra ricordi di ieri e progetti per cose future. Una paicevole sonnolenza, voglia di lasciarsene avvolgere, ma è tardi. Un bacio e un abbraccio a tutti e via. Raggiungiamo i cavalieri in un agriturismo…sono ancora a tavola, hanno iniziato alle tre.Mangiamo amcora il dolce e mischiamo la grappa al genepy e alle nocciole sotto miele. Sono quasi tutti della val Chisone , gente di montagna. Non tutti mi piacciono. Poi a casa.. Laura torna a Torino, noi a casa, Simona si addormenta…è stanca.

Pubblicità…pubblicità….

 oggi potrei scrivere di polli o di erba bagnata dalla rugiada notturna, invece vi invito alla lettura di un ragcconto alla zelig, che parla di Dio , di Adamo  e di Eva e di molti altri.
E' il racconto "BLASFEMO"  sul blog di http://blog.virgilio.it/40alf aomega

scritto con la partecipazione di

Giò, malin.conia, corregge ed impagina (al suo buon tempo)
Cris, cris.alide, vignettista (riuscirà mai a farne una?)
Cleo, cleopa78, si dedica ai riassunti delle puntate precedenti (alla 54 puntata avrete il riassunto delle prime cinque)….e un po' anche mia. …(pubblicità  vestita di lana caprina).

Buona lettura e divertitevi…..

IO

Guardavo stamani i commenti ricevuti. E leggendo post di altre persone, guardavo i loro commenti.
E mi rendo conto che i commenti rivelano cose della persona celata da un nick quanto ciò che scrive o perlomeno di ciò che mostra di sè , consapevolmente o inconsapevolmente. Ma non del tutto.
Io non modero i commenti, ne ho cancellati da quando ho aperto il blog meno delle dita di una mano, due perchè contenenti una mail privata, due perchè di una persona che conosco personalmente, per dirle non voglio ascoltarti. Non ricevo quasi mai commenti negativi, nè offensivi, nè volgari, neanche degli anonimi che imperversano qua e là, persino il famoso Osama aveva fatto solo una sporadica apparizione. Qualche reazione emotiva quando ho postato sull'uso del blog e sulle distorsioni della home page e della blog sfida si è verificata, da parte di chi si è sentito chiamato in causa.Una diatriba accesa con Il Canto del Cigno, forse più indotta da altri e nata da equivoci, ma chiarita si è trasformata in stima reciproca. Non ricevo commenti di affetto sperticato, non ci sono mai ti voglio bene , forse perchè io stessa non faccio mai commenti di quel tipo. Non avvolgo alcuno di amore perchè non desidero esserne avvolta e credo che sia percepito.
Ricevo stima ,tanto più apprezzata quanto maggiore è la stima che provo, abbracci pacati, non baci espansivi.
E ciò mi fa star bene e non mi provoca l'imbarazzo che suscita in me l'espansività e l'esaltazione delle emozioni.
Ma i commenti che ricevo non sono miei. Sono della Laura che mostro.Certo, non è una menzogna,mostro la sua vita quotidiana, quello che pensa, quello che sente. Mostro sensazioni reali,non false,ma mento.
Mento continuamente nascondendo Laura nella sua interezza, i suoi lati oscuri e i suoi lati non esplorati,neanche da se stessa, per paura e viltà. Non sono solo Avalon di un mondo fatato di luoghi magici dove l'acqua sembra scorrere in salita, non sono solo Avalon che nella neve galoppa nel bosco, non sono solo Avalon che coltiva la terra, non sono solo Avalon che cuce un vestito da angelo per Simona.
I fiori appaiono tanto più ricchi e rutilanti di colore quanto più sono concimati, la loro bellezza nasce dalla decomposizione e dagli escrementi.
Ed anche Avalon è fatta di carne, sangue ed escrementi. E' Avalon mascherata di verità.